cinema e letteratura

In un tempo di binge watching, di abbuffate di serie tv, film e videoclip, in una fase della nostra civiltà in cui non si vuole più perdere tempo a vedere tutta la partita ma si desidera godersi solo i goal, in ossequio all'imperversante highlight che preferisce sacrificare la storia intera limitandosi ai momenti più caldi, bisognerebbe che il cinema interrogasse la letteratura e ricoprisse l'importanza di una fruizione consapevole e significativa, sia del film sia del romanzo: ecco perché parlare di film tratti da romanzi esplorando traiettorie di emancipazione dalle gabbie della rapidità fine a se stessa.

RICCARDO MAZZEO

 

Editor storico della Erickson, Riccardo Mazzeo è stato editor in chief di 11 riviste scientifiche e scrive sulle pagine culturali del Manifesto. Si occupa dei diritti internazionali, spesso traduce, cura i rapporti con i mezzi di informazione.

Traduttore dall’inglese di Zygmunt Bauman, ha fortemente seguito il progetto di scrittura del libro Conversazioni sull’educazione. L’opera, incentrata sul ruolo dell’educazione nella nostra società, è divisa in venti brevi capitoli che spaziano dalle problematiche del consumo a quelle della disoccupazione, dalle difficoltà dei giovani a quelle dei disabili, passando per le odierne rivolte inglesi e nordafricane e per le riflessioni di autori come Lacan, Zizek, Bateson, Morin. Nel 2015 ha pubblicato insieme al filosofo e psicanalista argentino Miguel Benasayag C’è una vita prima della morte?, un dialogo sulla percezione dell’età anziana nella società di massa, non più rispettata e rivestita di autorevolezza ma relegata nelle sacche dell’esclusione sociale. Ha pubblicato, edito Einaudi, Elogio della Letteratura, scritto con Bauman e altri libri. Modulo formativo quale specchio della società attraverso i vari racconti mediatici.

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